Planium è un brand di Terenzi Srl che si occupa di pavimenti e rivestimenti attraverso sistemi di posa innovativi e con texture metalliche che permettono una scelta stilistica notevole per gli interni, che passa dall'ottone a diverse tipologie di acciaio eterogenee tra loro e capaci di interpretare stili e tendenze molto diverse, anche combinandoli tra loro quando ci sia un gusto personale a richiederlo.
Il bianco è di tendenza nel 2026 perché Pantone si è stabilizzato su questo colore (sempre che si possa definirlo tale) definito nella tonalità Cloud Dancer, però questa scelta sembra ricadere questa volta - un po' diversamente da come talvolta appariva in passato - su un bianco che non necessita per forza di essere “spezzato” da altre tinte forti per contrasto, ma anzi perché in una fase storica caotica e violenta questa tendenza si assesti per dare un senso di tangibile serenità. Gli spazi interni così si aprono con il bianco, garantendo luminosità; d'altronde anche nella moda che fa riferimento al vestire questa tinta tende a svilupparsi in verticale più che in orizzontale sui riscontri percettivi, e non potrebbe essere altrimenti negli interni e in architettura.
Bianco con acciai o con ottone Planium
Questa descritta dunque può anche essere la funzione degli acciai chiari di Planium quali in primo luogo l'acciaio inossidabile, e poi dell'ottone, in accompagnamento a interni con prevalenza o uso di bianco.
Due caratteri non vicini, poiché il primo (acciaio) freddo e il secondo (ottone) caldo, ma entrambi consoni a dare un senso di volume agli interni, specialmente se posati a pavimento. Le superfici si allargano, la metratura si impone con respiro.
Non per “spezzare” il bianco, dunque, ma per accompagnarlo con una cromia egualmente chiara, con il “cemento inox”, un acciaio ossidato che conferisce alla texture un che di “industrial” sui toni grigi e argentati, o con l'acciaio goffrato, ad esempio, prevale una certa continuità di gradazioni; egualmente se scegliamo la superficie istoriata dell'acciaio goffrato o quella lavorata di un acciaio inox satinato, sempre ci muoviamo in funzione di una luce chiara.
Con l'ottone possiamo “giocare” di più, poiché la luminosità di questo metallo è più calda di quella dell'acciaio, e allora il connubio che avremmo tenderebbe anche a valorizzare i toni dorati di questa elegante lega di rame e zinco che per tanti decenni è stato un protagonista nel design e torna sempre in voga ad arricchire gli spazi con i suoi toni cangianti ma mai invadenti.