Spesso sentiamo dire “less is more”, e molto del design ha fatto seguito a questa massima divenuta celebre negli anni. Essere minimalisti al di là dei propositi e degli intenti, però, esattamente come ricercare l'eleganza senza complicazioni, non è così semplice come si pensa.
Arredare col metallo significa diffondere un senso di minimalismo, di design ridotto all'essenziale e, nei limiti del possibile, dare una percezione di rigore all'insieme. Planium si occupa da anni di progetti architetturali e di interior che riguardano il rivestimento di pavimenti e pareti in metallo: ottone, calamina, acciai ossidati sono stati i materiali di punta del brand che, di volta in volta, ha saputo con i suoi sistemi di posa rapidi, ecologici ed efficaci cimentarsi in un'attività che è tanto legata all'estetica quanto alla tecnica.
Coniugare i colori e i materiali giusti è una scelta minimalista: si può optare anche per il rivestimento a pavimento e a parete di un solo metallo, ma non è obbligatorio fare una scelta monomaterica per rimanere nell'ambito dell'essenzialità. Lo dimostra la possibilità che si ha, nel rivestire un interno, di alternare due acciai dai colori tendenzialmente neutri e che non diano palesemente nell'occhio, quali ad esempio la Calamina o l'acciaio inossidabile nella sua forma più classica: l'essenzialità di piastrelle triangolari o quadrate in questi colori alternati tra loro apporta all'insieme un connotato minimalista.
Scegliendoli entrambi come solo metallo, invece, faremmo una scelta più marcata e ancora più “minimal”. La Calamina perché, con i suoi toni scuri, è cromaticamente “isolante”: in molti dei progetti Planium con la Calamina protagonista, come per il Museo del Novecento di Firenze o gli Uffici di Moscova 33, possiamo notare che questo blu avvolge l'insieme dando un senso di calma interiore e offrendo all'arredamento una quiete dall'effetto notturno e distendente, ma non freddo. Una scenografia che può ricordarci i musei o alcune mostre pittoriche dove si voglia esaltare l'attenzione verso i dipinti. Anche la Calamina ha un che di artistico, ma non va ad intaccare ciò che gli sta intorno, essendone anzi spesso complementare.
In questa direzione, anche l'utilizzo dell'acciaio inossidabile è una buona scelta ma, rimanendo sul cromatismo argenteo, possiamo scegliere anche l'elaborato goffrato: nonostante la sua “trama” e lavorazione possa apparire elaborata se vista da vicino, questo tipo di acciaio è in realtà funzionale a una scenografia che accompagna interni nei quali si voglia far prevalere uno scenario “scarno”: come nello Stand voluto nel progetto da Poste Italiane, dove posato a pavimento sposa meravigliosamente il blu mare delle pareti dello stand, tanto che i due colori insieme danno un armonioso “effetto acquario”.