Planium è un brand di Terenzi Srl che si occupa di rivestire pavimenti e pareti attraverso il metallo con un approccio tanto funzionalista quanto estetico, perché mette a disposizione un suo campionario di texture eterogeneo, fondato sulla diversità degli stili e su tipologie di ottoni e acciai che, quando satinati o ossidati, creano cromie differenziate per un design di vocazione artistica, con stili che possono riecheggiare varie epoche e differenti gusti. I suoi progetti, possibili anche grazie ai sistemi di posa rapidi ed ecologici, hanno spaziato da città artistiche e di forte carattere storico quali Venezia, Roma, Firenze in contesti come la Chiesa dell'Abbazia della Misericordia, Sant'Andrea degli Scozzesi, Palazzo della Signoria, Museo del '900 ad altri centri urbani più incentrati sulla velocità quali Milano, fino a metropoli europee di ingenti dimensioni come Londra e Parigi, ma non sono mancati anche lavori raffinati in contesti più a misura d'uomo come Brescia e Piacenza.
Tornano i “pop” anni '50
Il secondo dopoguerra fu caratterizzato da stili essenziali e minimalisti, anche se non portati all'estremo. L'arredo degli interni fu certamente improntato ad evitare determinati orpelli che avevano fatto parte dell'Europa e dell'Ovest durante la prima parte del Novecento, ancora influenzato dalla Belle époque e dal Liberty. Si può dire che in questi anni si predilige all'eleganza una certa funzionalità, e però anche l'utile spesso ha una sua estetica riconoscibile e “artistica”. L'industrial, ad esempio, cominciò a diffondersi e a imporsi con la sua presenza forte degli acciai e delle cromie o luminose e lucide o “ferrose”, più tendenti agli effetti ossidanti e ramati. L'arte di arredare in questi anni la chiamiamo “Design Mid-Century”, che è improntato però, a differenza dell'Industrial, su palette e accostamenti più tenui e meno “duri”, tanto è vero che fu più usato nelle abitazioni private mentre l'Industrial, anch'esso tornato in voga di recente, è più tipico degli spazi larghi per la ristorazione, per le mostre etc (eventi insomma di dominio pubblico).
Colori e ispirazioni di Planium per questo stile Planium si inserisce in questo clima culturale grazie al cemento inox, un tipo particolare di acciaio inox a sua volta ossidato; per le sue esperienze con i toni ramati, con il connubio tra l'acciaio ossidato bruno e quello inox; per l'acciaio goffrato, molto adatto all'industrial; per la calamina, che con le sue sfumature di antracite-avio-petrolio-magenta riesce a spaziare senza perdere una sua peculiare riconoscibilià; ma soprattutto per la collezione Metal Morphosis per lastre che traggono ispirazione dai colori suggeriti dall'ossidazione controllata di Rame e Ottone. Dobbiamo immaginarci dunque un “clima cromatico e architettonico” nello stile del musical West Side Story...
Con le forme astratte e casuali che si vengono a creare, i colori spaziano tra una serie di specifici come ocra, verde cinabro, olivastro e terra di Cassel, i rossastri e le sfumature che invece variano dall'azzurro oceanico al verde, con motivi che ricordano nebulose galattiche, forme floreali, elementi della natura. Un decoro per un interior vicino ai temi e alle cromie che si sono diffusi nella Street Art e nei murales dagli anni Cinquanta poi, influenzando il nostro immaginario collettivo per decenni, che ora viene riproposto in chiave contemporanea.