I colori marini sono quelli che più ci vengono in mente quando pensiamo all'estate. Qui non vogliamo mostrare acqua e spiagge turistiche sovraffollate, ma parlare delle texture metalliche di Planium che scaturiscono dalle ossidazioni del rame e dell'ottone.
Planium è un brand che si occupa di pavimentazione e rivestimenti metallici con pose ecosostenibili rapide che garantiscono durata nel tempo e rispetto dell'ambiente; utilizza per questo texture metalliche che spaziano dalla calamina all'ottone, dagli acciai satinati a quelli goffrati e ossidati o spazzolati, allestendo spazi pubblici o privati di tutti i tipi. Molti dei processi artistici ossidativi che sono nati in questo brand negli ultimi 5 anni portano a texture e rivestimenti dal carattere “marino”, ma in senso lato. Il mare c'entra in qualche modo, anzi senza dubbio, ma non per mera riproduzione figurativista. Questo perché le ossidazioni controllate - ma comunque spontanee - di rame e ottone incanalano questi due metalli verso le texture dominate da cromie che ricordano i fiumi e i mari, non soltanto nelle loro raffigurazioni “standard”. Ovvero gli azzurri e i turchesi sono sì preponderanti e importanti, ma subentrano anche sfumature di verdi e di ocra. Non dimentichiamoci che oggi siamo abituati a vedere i corsi d'acqua sempre con la stessa tonalità nel marketing, ma la pittura allenava gli occhi a ben altro: pensate a Van Gogh e alla sua Notte stellata sul Rodano, o allo Stagno delle ninfee di Claude Monet, o ancora al famosissimo dipinto preraffaellita Ophelia di Millais. Qui abbiamo rappresentazioni tutte differenti dell'acqua e non monolitiche, e lo stesso vogliamo dire delle creazioni di Planium.
Già di per sé la Collezione Planium Thétis prende il nome dalla ninfa marina Teti, mitologica figura legata all'acqua e alle onde. Questo nome evoca la mitologia greca e indica due personaggi femminili: la più bella delle Nereidi, madre di Achille e figlia di Nereo e Doride, e una Titanide figlia di Urano e di Gea, sorella e moglie di Oceano. Siamo dunque più che mai dentro la profondità del tema acquatico!
Texture marine di Planium fanno parte della collezione artistica che rientra sotto il nome di Metal-morphosis, con arazzi che si ispirano talvolta direttamente alle mappe cartografiche del pianeta e ai colori del Mar Mediterraneo. Striature bluastre e ramate si mescolano a inserti ocra, giallo ocra, verde salvia e tonalità terra, richiamando visivamente la flora sottomarina, le alghe e la profondità dei fondali.
Un altro “concept” di Planium legato all'acqua è Wave 11, dal design firmato da Maurizio Galante & Tal Lancman, dove l'acqua viene interpretata nelle sue forme liquide e sensoriali (non a caso Wave significa “onda”). Qui il tema acquatico non rimane confinato a un'esperienza visuale e figurativa, come nelle lastre, perché invece - di contro - l'opera ha una tridimensionalità che gli conferisce una connotato anche tattile e sensoriale, dando un senso più materico e anche realistico dell'incresparsi dell'acqua, con caratteristiche dunque propriamente scultoree.
Wave 11 attualmente è in mostra a Calais!